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Comune di Maiolati Spontini

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Il Piano Generale di Sviluppo

 

Il piano generale di sviluppo costituisce il documento strategico di mandato, definito sulla base del programma elettorale del sindaco nonché delle linee programmatiche  presentate al Consiglio. La principale differenza tra linee programmatiche e piano generale di sviluppo consiste nel fatto che, per la sua redazione, risulta necessario «il confronto delle linee programmatiche, di cui all'art. 46 del Tuel, con le reali possibilità operative dell'ente».

Con tali premesse, il piano generale di sviluppo si focalizza sulla parte delle linee programmatiche relative ai programmi e assolve a delle finalità del tutto simili al documento di cui all'art. 46, co. 3 del Tuel.

In particolare:

• esplicitare gli indirizzi di governo del sindaco, traducendoli nelle strategie che caratterizzeranno il mandato amministrativo, tenendo conto delle reali possibilità operative dell'ente;

• costituire il presupposto per la predisposizione degli strumenti di pianificazione, programmazione e budgeting;

• rappresentare il punto di riferimento per la strutturazione del bilancio di mandato, al termine del periodo amministrativo.

L'elemento distintivo che caratterizza il piano generale di sviluppo è costituito da una prima analisi e da una proiezione sull'orizzonte temporale del mandato dei principali equilibri e delle quantità economico-finanziarie inerenti la futura gestione dell'ente.

Il PGS del Comune di Maiolati Spontini trae origine dalle Linee programmatiche di mandato approvate con atto consiliare n. 41 del 13/07/09. Il Piano generale di sviluppo confronta gli obiettivi strategici con le reali possibilità operative che l'ente esprime, per la durata del mandato in corso, le linee di azione dell'ente nell'organizzazione e nel funzionamento degli uffici, nei servizi da assicurare, nelle risorse finanziarie correnti acquisibili e negli investimenti delle opere pubbliche da realizzare. Ne consegue che la sua predisposizione richiede una stima anche di massima sulle necessità finanziarie, sulla compatibilità degli interventi di sviluppo sia con le risorse che con la capacità di indebitamento.